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CIBO USI E COSTUMI

Il mate, il famoso infuso argentino, si beve anche nel cuore del Pollino in Calabria

Il Mate

Quando viaggiare diventa un’utopia, per i motivi che tutti conosciamo è giusto fermarsi, restare a casa e perché no, gustare il mate in compagnia dei propri cari. Questa bevanda argentina di fama mondiale dal gusto particolare, ben si sposa con cibo dolce o salato, ha ormai conquistato l’Italia e nello specifico la Calabria.

Preparazione Del Mate

È proprio nel cuore del Pollino, a Lungro in provincia di Cosenza, che il mate ha messo le radici, mantenendo alto negli anni il suo rito. Questa particolare bevanda si è diffusa con sorprendente incisività, diventando l’eccellenza dei lungresi. Approda in Calabria quando dall’Argentina molti italiani fanno ritorno nella loro terra d’origine.

Origini del mate

Chi l’avrebbe mai detto che una semplice bevanda, sarebbe diventata negli anni, il simbolo di questo paese arbëreshë? E’ una usanza che ormai si tramanda da diverse generazioni, tanto da aprirne a Lungro, un punto vendita, “la Casa del mate“, dove è facile acquistare le foglie essiccate e gli accessori necessari per la degustazione.

Focus sulla bevanda e le sue proprietà.

Originaria della Codigliera della Ande, il suo nome deriva dalle foglie di “yerba mate”, diffusa soprattutto nell’America del Sud. Ha moltissime proprietà benefiche, tra le quali: depurativa, digestiva, diuretica, energizzante anche se meno eccitante del caffè. Grazie alla mateina, sostanza simile alla caffeina, favorisce la concentrazione e l’attività celebrale, ragion per cui è consigliabile non assumerla la sera o comunque prima di andare a letto. È risaputo che la sua funzione finalizzata alla socializzazione è imprescindibile. Il rito del mate, rispecchia pienamente la giovialità dello stare insieme, mettendo da parte quelle che potrebbero essere le distrazioni della vita odierna.

Meravigliose reminiscenze

Questa bevanda, mi porta indietro negli anni. Quando a casa appena adolescente, gustavo il mate con la mia famiglia, introdotto dalla zia materna, venuta dall’Argentina. Ricordo bene ogni suo gesto, atto alla preparazione e la nostra crescente curiosità, che ci vedeva tutti seduti attorno ad un tavolo a seguire con attenzione le sue mosse. Ella seguiva tutto un procedimento ben codificato, che meticolosamente osservava nel preparare la sua bevanda portata da oltreoceano. Ogni movimento, ogni rumore, diventavano suoni ed armonia, un vero e proprio rito, che a ben pensare, richiama quello indiano del calumet. Tutto iniziava, mettendo sul fuoco il bollitore (çikullateren) dell’acqua calda. Indispensabile per la degustazione era il ruolo del contenitore (porongo o matero), ricavato dall’essiccazione di zucche o melanzane.

Zucche Per Il Porongo
Zucche da cui si ricava il “porongo” contenitore del mate

Nel matero, secondo la tradizione, si introduceva un pezzettino di brace con della buccia di agrumi precedentemente essiccata. Questo importante passaggio, conferiva all’infuso un ulteriore profumo, un po come si usa fare con il classico the. Lo zucchero, le foglie di mate e l’acqua calda ne completavano la preparazione. L’infuso appena pronto, si sorbiva con una sorta di cannuccia in metallo (bombilla), dalla quale a turno tutti bevevamo.

Gli utensili necessari per la preparazione del mate

Gli strumenti necessari per la degustazione dell’infuso sono, la (bombilla, bombigia, pumbigia) cannuccia ed il contenitore (porongo o matero). Mentre la prima è una sorta di cucchiaio in metallo, la cui base è dotata di un filtro a fori per evitare che vengano aspirati frammenti di foglie; la seconda è la tazza ottenuta dall’essiccazione di zucche oppure di melanzane. In commercio ovviamente ne esistono una infinita varietà di forme e materiali. In accompagno alla bibita, si possono associare biscotti secchi, rigorosamente fatti in casa.

Traditional Yerba Mate Tea
Utensili per gustare il mate: bombilla e porongo

La durata del (mateada) rito

Il cebador, è colui il quale si preoccupa di preparare il rito, ovviamente inizia a bere per primo accertandosi che tutto sia stato eseguito come si conviene. Finito di sorbire la quantità di mate desiderata, passa il porongo a chi sta seduto alla sua sinistra. Cosi facendo le ore scorrono lentamente, cambiando anche la nostra percezione di esse, rafforzando ciò che racchiude il senso di questa bevanda, ovvero la convivialità. Come diceva Emilio Salgari: “è bello viaggiare attraverso i libri e i ricordi”, ma è ancor più bello stare insieme ascoltando i racconti degli altri, bevendo il mate.

Il mate, il famoso infuso argentino, si beve anche nel cuore del Pollino in Calabria ultima modifica: 2021-03-01T07:21:47+01:00 da Giusy De Iacovo

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Gabriel

Ciao! Mi è piaciuto molto il post! Sono argentino ma discentente d’italiani . Soltanto vorrei chiarirvi che il mate, è una bevanda e un’abitudine presa dagli indios guaraní, che abitano il nordest dell’Argentina, (la regione dove si trovano le bellissime Cataratas del Iguazú). Cioè, non è originaria della Cordigliera delle Ande).
Tanti saluti da Rosario, Argentina!

Patricia

e vero Gabriel….non e originaria de los Andes, e veramente falso!!!!. Es una bebida de los nativos guaraníes

Cristina

Bellissime le Cataratas di Iguazú, le ho visitate. Anche la tradizione del mate mi è piaciuta molto e tanto altro dell’Argentina. Buona serata, ciao Argentina!

Nicolas Nocito

Scusate, ma non è soltanto una bevanda Argentina. Si beve di più in Uruguay, in percentuale più quantità per persona. L’origine è disputato tra Uruguay, Argentina e Paraguay! Ma dire che è “la bevanda Argentina” è uno sbaglio! Saluto’

Raúl

Ho vissuto in Argentina tantissimi anni, fino all’anno 2001, e posso dire che il mate si beve praticamente in tutta l’Argentina, l’Uruguay, Paraguay (con la variante del Tereré), sud del Brasile, non so se in Bolivia e il Cile, ma come si beve in Uruguay, nessun altro.

Patricia

es una bebida del tiempo de los guaraníes que habitaban desde el norte de Brasil, todo Paraguay, parte de Argentina y Uruguay. NO ES ARGENTINO, y no es de la Cordillera de los Andes, totalmente falso!!!!!

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