La Morrone calcio, anche questa volta fa la differenza e si distingue per generosità e altruismo. Un cuore granata che pulsa a ritmi elevati. Infatti, per contribuire alla lotta contro il Covid 19, si è deciso di comune accordo con la Farmacia La Rosa di Cosenza, di devolvere l’intero ricavato della borsa di studio “ Anna Annarumma La Rosa” pari all’importo di 2500 euro, al dipartimento Materno infantile dell’Azienda ospedaliera di Cosenza.
Questa borsa di studio, inizialmente destinata ai giovani calciatori granata, appartenenti alle categorie Under 15, Under 17 e Under 19, che si sono distinti non solo sul rettangolo di gioco, ma anche per risultati scolastici e valori sociali, è stata oggetto di un gesto nobile e generoso.
La Morrone calcio in aiuto dell’Annunziata
Questa idea è stata ampiamente sposata, anche dal vicepresidente, Marco Caputo, entusiasta e speranzoso per tale iniziativa. La dirigenza ha voluto supportare economicamente tutti i medici e i paramedici, che ogni giorno rischiano la vita per curare e dare vita a quel famoso giuramento di Ippocrate, che prevede di prestare assistenza in caso di pubblica calamità, e di farlo con diligenza e perizia.
L’iniziativa benefica è stata presentata durante il terzo seminario, “L’uso dei farmaci nello sport”, riservato agli allievi della Scuola Calcio Elite granata. Premio come già sottolineato, dedicato ad Anna Annarumma La Rosa, farmacista e fondatrice di quella che ora è una delle farmacie più note di Cosenza. Farmacia, che sposando i valori umani dell’A.C. Morrone, ha dato vita ad una partnership di conclamato successo. Si può dire che l’incontro tra sport e solidarietà, ha creato anche questa volta ,un mix esplosivo di forti emozioni.
Il calcio diventa speranza
In questo periodo di grande sconforto, dovuto ad una pandemia terrificante e logorante, questi gesti diventano importanti. Diventano gemme preziose. Sono delle ancore di salvezza alle quali aggrapparsi, per salvarci da quel mare tempestoso, che ora sembra non doversi placare mai.
Il calcio è uno sport nobile, così come sicuramente lo è l’animo di chi è promotore di queste iniziative d’amore. Alla fine si può considerare la vita come una carriera calcistica, un provino come un esame di maturità ed un rigore come lo specchio dei propri valori. E quando si parla di calcio non posso che ricordare i versi di una celebre canzone di Francesco De Gregori “Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia”. Il calcio è anche amore!
Grazie all’A.C. Morrone
( Foto Facebook Official Page A.C. Morrone)

