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Van Gogh Alive, l’evento mondiale torna a Cosenza

Van Vogh Alive

Van Gogh l’artista olandese, il genio incompreso. Dopo il successo nel 2018 ritorna a Cosenza l’evento multimediale, il più visitato al mondo, patrocinato dal comune, fa ritorno in una nuova veste.

Van Gogh e i Volti
Autoritratti di Van Gogh

L’avanzata tecnologia con altissima definizione grafica multicanale, suono surround è impreziosita dal superbo approfondimento di Valerio Vernesi, noto storico dell’arte italiano, che aiuta lo spettatore a comprendere meglio le opere e la vita del grande pittore.

“Van Gogh Alive”, torna a Cosenza a grande richiesta

L’itinerario artistico espositivo, aperto tutti i giorni fino alle 20, comprende nello specifico il decennio tra il 1880 e il 1890, anni in cui l’artista compie viaggi da Parigi a Sant-Rémy, da Amsterdam ai paesaggi inondati di sole della Provenza. Luoghi dai quali trarrà ispirazione per le opere più celebri. Questa mostra immersiva, trasporta lo spettatore nel mondo vangoghiano in maniera singolare.

van gogh e Notte Stellata
Notte stellata

Un modo nuovo di sperimentare l’arte, delineandone così, sia il genio incompreso durante la sua breve vita, che la riqualificazione postuma del grande pittore. La grandezza dell’artista, è fruibile attraverso un sistema unico al mondo, che incorpora ad alta definizione, 40 proiettori, una grafica multi canale ed un suono surround paragonabile alle sale cinematografiche. Si assiste ad una vibrante sinfonia di luce, colore e suono in ambiente multi screen.

Il pennello sta alle mie dita

Una carrellata di immagini enormi e cristalline, più di tremila, che si fondono con il sonoro, così reali da sentirsi parte integrante del dipinto stesso. Questa toccante atmosfera pregna di aspetti emozionali sul dramma esistenziale e sull’incredibile carriera, è pervasa non solo da video, fotografie e meravigliose colonne sonore, ma anche da pensieri scritti sulle pareti.

van gogh e Il Pennello Alle Dita
I pensieri dell’artista

Pensieri estrapolati da numerose missive, inviate dall’astista negli ultimi 10 anni di vita al fratello Theo o ad amici, nelle quali è facile riscontrare bozzetti e schizzi che descrivono i suoi stessi dipinti.

I colori per esprimere le passioni dell’umanità

“Ho cercato di esprimere attraverso il rosso e il verde le passioni terribili dell’umanità”. “Vorrei solo che mi accettassero per quel che sono.” La scelta musicale è quasi tutta coeva al maestro. Rimarca momenti e cambiamenti di vita e stile del pittore, ma guida lo spettatore verso adeguati cambi di scena, che scandiscono tutta la mostra, per una maggiore visione d’insieme.

van gogh e La Stanzetta
Il celebre dipinto che raffigura la stanza del pittore

Da Le quattro stagioni, Tormenta (Storm) di Antonio Vivaldi, a Sei Momenti Musicali N°3 di Franz Schubert; da Danse Macabre di Camille Saint-Saens a Sarabanda di George Frederic Handel.

Van Gogh, il profeta olandese tra pazzia ed emarginazione

Per una migliore comprensione dell’opera di Van Gogh, è necessario sfrondare la sua figura, da elementi che la fantasia popolare gli aveva attribuito con il passare del tempo, tanto da trasformarlo nel mito del genio folle. Uomo tragicamente incompreso, respinto dal consesso sociale.

van gogh notte stellata
Notte stellata

Da questo suo inconfondibile stile, per vivacità di toni, colori, con decise pennellate, traspare ogni sua inquietudine in continua evoluzione spirituale. Le tappe pittoriche, tracciano diversi momenti in cui sono visibili i mutamenti di uno stile che man mano cambia i colori della tavolozza.

Il periodo francese

Partendo da colori cupi e scuri del primo periodo olandese, si trasferisce in Francia, dove abbandona i toni scuri sviluppando una predilezione per i colori vivaci, probabilmente influenzato dagli impressionisti.

 i Girasoli
Distesa di girasoli

Fino ad arrivare alle tinte solari che illuminano le tele, di nature morte e dei due girasoli recisi. Lo schiarirsi dei toni, prelude la nascita del suo celebre stile, riconosciuto in tutto il mondo, dai “Campi di Girasoli” al dipinto degli “Iris”.

La sua ultima opera

Campo di grano con corvi“, probabilmente ultima sua opera incompiuta, lo testimonia una lettera che scrive al fratello. Si inoltra in un campo di grano e si spara. “Sono immense distese di grano sotto cieli nuvolosi e non mi sento assolutamente imbarazzato nel tentare di esprimere tristezza, e un’estrema solitudine”.

 Campo Con Corvi
Campo di grano con corvi

“Nella vita di un artista, la morte non è probabilmente la cosa più difficile”. Questa toccante esperienza sensoriale ed emozionale, del viaggio sulle opere e la vita di Van Gogh, è imprescindibile da ogni conoscenza artistica sul pittore olandese.  

(Foto Van Gogh Alive a cura di Giusy De Iacovo)

Van Gogh Alive, l’evento mondiale torna a Cosenza ultima modifica: 2020-02-07T08:43:16+01:00 da Giusy De Iacovo

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