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ASSOCIAZIONI solidarietà

ALT – Associazione Lotta Tumori: fare del bene fa bene

Copertina Alt

ALT – Associazione Lotta Tumori, fondata nel settembre 2011, è nata inizialmente come associazione di volontariato ospedaliero. Negli anni ha modificato il proprio statuto, aggiungendo altri perimetri d’azione. Attualmente a guidarla è la presidente Anna Maria Rende,

Presidente Alt
Anna Maria Rende presidente ALT

ALT – Associazione Lotta Tumori e il volontariato ospedaliero

Il volontariato ospedaliero si esplica attraverso vari servizi: accompagnamento dei pazienti e loro familiari con servizio navetta dalle stazioni di servizio dei pullman e dei treni alle strutture sanitarie della città. In particolare ai reparti di radioterapia oncologica, le cui terapie possono durare anche più di 30 giorni, accoglienza e informazioni di tipo logistico-assistenziale. Cioè vengono fornite indicazioni su come orientarsi in città per pazienti che non possono fare viaggi quotidiani. ALT è presente in tre reparti: radioterapia, terapia del dolore e cure palliative, pronto soccorso.

Volontari Alt associazione lotta tumori
Volontariato in ospedale

ALT – Associazione Lotta Tumori e la cultura

I volontari della ALT sono anche volontari penitenziari, infatti da sei anni, operano nel penitenziario di Cosenza e da qualche anno anche in quelli di Paola, Rossano e Castrovillari. L’associazione collabora da quattro anni con la biblioteca nazionale si Cosenza, e da due anni, si occupa di organizzare iniziative di tipo formativo ed educativo per un gruppo di adolescenti che, per alcuni periodi, sono lontani dalle loro famiglie. Da cinque anni si occupa, inoltre, della coltivazione di un orto solidale insieme a pazienti ed ex pazienti, per aiutarli a recuperare quel necessario equilibrio psico-fisico con la natura. Gestisce una palestra a Roges di Rende. Qui i pazienti oncologici praticano la ginnastica dolce una volta a settimana e hanno la possibilità d’incontrare vari professionisti, che in modo gratuito prestano la loro opera: dallo psicologo, al nutrizionista, all’avvocato e in ultimo al counselor, che insieme ai volontari si occupa di uno sportello d’ascolto.

La distribuzione alimentare

Ma l’associazione Alt fa anche distribuzione alimentare settimanale in due locali cittadini. Da poco più di un anno essa ha una sede all’interno dell’Unical, dove svolge eventi di natura culturale e d’informazione che vanno dalla presentazione di libri a convegni di tipo divulgativo. Il direttivo della ALT per quattro anni, dal 2015 al 2019, ha frequentato i corsi FQTS, Formazione Quadri Terzo Settore.

Banco Alimentare
Il banco alimentare gestito da ALT

Percorsi altamente formativi tenuti da illustri professori di prestigiose università italiane e straniere di economia, psicologia, sociologia, storia, diritto. I seminari si sono tenuti a Salerno e anche in altre città d’Italia. Fin dalla sua fondazione, l’associazione ha partecipato a tanti bandi per progetti di assistenza attivati da fondazioni italiane e straniere, vincendoli sempre! Alcuni di questi sono stati presentati dai volontari e dal direttivo ALT, durante importanti manifestazioni, fra cui alcune nella Capitale.

Il libro Gocce rosa

 L’esperienza dei volontari ALT e di tanti pazienti assistiti dall’associazione, è racchiusa nelle tante storie del libro “Gocce rosa” pubblicato a maggio 2018 a cura della ALT. I volontari, si occupano fin dalla sua fondazione della divulgazione della corretta alimentazione nelle scuole primarie della provincia e del corretto uso dello smartphone e di internet nelle scuole secondarie. Il sodalizio fa opera di divulgazione nelle comunità parrocchiali della provincia, essendo d’ispirazione cattolica anche se ecumenica nell’assistenza. Da sei anni viene ricevuta in udienza privata dall’arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano e da tre anni da quella di San Marco-Scalea.

Gocce Rosa libro alt associazione lotta tumori
Gocce Rosa

Sede Unical

Sono tanti i convegni organizzati dalla ALT in questi anni, in tanti prestigiosi luoghi della città e della provincia. Basta ricordare quelli degli ultimi due anni alla Biblioteca nazionale, al castello Svevo, al Chiostro di San Domenico, alla sede ALT-UNICAL.  La squadra della ALT – Associazione Lotta Tumori ha partecipato dal 2017 al 2019 al torneo di calcetto.

Sede Alt associazione lotta tumori
Sede ALT Cosenza

Fra le associazioni di volontariato della provincia, è stata vincitrice negli ultimi due anni, diventando la prima associazione ad essere campione in due anni consecutivi. Negli anni, la ALT ha consegnato oltre 50 attestati di membro onorario ad illustri personalità della sanità e della società civile ed istituzionale. Sono persone che coadiuvano il direttivo nell’organizzare eventi e convegni, soprattutto gli incontri periodici con i detenuti.

ALT – Associazione Lotta Tumori: Uniti si vince

In questo momento fanno parte dell’associazione oltre 200 componenti dai volontari, agli storici soci ALT, ai membri onorari, agli amici ALT. Questi ultimi, che sono quasi un terzo dei componenti associativi,  sono rappresentati da pazienti, ex pazienti, familiari di pazienti e tanti simpatizzanti. Tutti ricevono le comunicazione dell’associazione attraverso una lista “broadcasting” di “whatsapp”. Il motto associativo è UNITISIVINCE. Esso racchiude l’essenza stessa della ALT in cui tutti devono muoversi nella stessa direzione perché solo così si raggiungono gli obiettivi prefissati e la storia della ALT lo dimostra ampiamente. Da sottolineare che la ALT è anche vincitrice di un bando RAI che prevede la messa in onda regionale di servizi inerenti l’associazione.

Questione di cuore

Oggi giorno, fare il volontariato è prendersi un impegno, una responsabilità, ritagliarsi delle ore da dedicare agli altri. È consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri sentimenti, verso gesti semplici ma importantissimi per il benessere di alcune persone meno fortunate di noi.

Immagine Cuore alt associazione lotta tumori

Fare del volontariato è una decisione personale, intima, dove capacità, come l’altruismo e l’empatia diventano essenziali e propedeutiche a tal fine. Il volontariato crea rapporti sociali tra sconosciuti, dove l’io, lascia il posto al noi, proprio come ci insegna l’associazione ALT. Il volontariato è nobiltà d’animo e purezza di spirito. La capacità rara di far vibrare un cuore. In punta di piedi, qualcuno ancora riesce a stupire e a renderci migliori. E come dice una splendida canzone che io amo molto, “Tu chiamale se vuoi emozioni”.

( Foto Facebook ALT)

ALT – Associazione Lotta Tumori: fare del bene fa bene ultima modifica: 2020-11-20T06:44:22+01:00 da Daniela Santelli

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