itCosenza

CULTURA libri

Simona Busni vince il Premio Limina 2020

Presentazione

Simona Busni vince il Premio Limina 2020. Dopo la vittoria dello scorso anno di Roberto De Gaetano, l’assegnista di ricerca Unical, Simona Busni vince l’importante Premio Limina per gli studi sul cinema 2020 con il suo volume Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico (Edizioni Ente dello Spettacolo). Simona Busni insegna Immagine contemporanea all’Università della Calabria, dove ha conseguito il dottorato in Cinema. Sempre all’Unical ricopre il ruolo di Assegnista di ricerca. Ha insegnato Storia del cinema all’Università del Salento e ha svolto attività di ricerca in Francia sia come dottoranda (Université Sorbonne Paris 1), sia come assegnista (Université Sorbonne Nouvelle Paris 3). Ha al suo attivo diverse pubblicazioni riguardanti cinema e spettacolo.

Simona Busni Premio Limina 2020
Simona Busni

Simona Busni vince con “Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico”

Giunto alla sua XVIII edizione, il Premio Limina è un riconoscimento alla ricerca accademica. Esso è assegnato annualmente dalla Consulta Universitaria del Cinema, agli autori dei migliori libri sul cinema e i media audiovisivi. Simona Busni, rappresenta uno dei punti di rifermento, di quella che può essere considerata una vera e propria “scuola,” nata intorno ai docenti di cinema dell’Unical. Con grande entusiasmo ha ricevuto il Premio Limina quale miglior contributo agli studi cinematografici,  durante una cerimonia svoltasi in modalità telematica.

la copertina del libro di simona busni
Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico

Volume presentato all’Unical

La vittoria del volume dedicato ad Antonioni, è stata decretata dalla votazione dei componenti della Consulta Universitaria del Cinema. Ad essa fanno capo i docenti di cinema di tutte le università italiane. Il volume di Simona Busni, presentato al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unical, si inserisce in un progetto più ampio intorno al cinema italiano. Esso, vede coinvolti diversi studiosi afferenti allo stesso gruppo di ricerca. Un gruppo che sta ottenendo riconoscimenti importanti e che sta portando avanti un significativo Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), dal titolo “Archives of the South. Non-Fiction Cinema and Southern Landscape in Italy 1948-1968”.

Presentazione del volume di simona busni
La presentazione del volume all’Unical

Simona Busni esplora l’universo poetico e filosofico del grande regista

Lo studio monografico, ripercorre la vicenda artistica e intellettuale del grande autore ferrarese, esplorandone l’universo poetico attraverso la disanima dei singoli film. A partire dal nucleo su cui si concentrava il suo sguardo scettico e indagatore, fondato sul dubbio come principio esistenziale, Simona Busni , affronta Antonioni in una chiave filosofica e percettiva. Pone le basi per una riflessione sistematica, fondata su alcuni grandi temi della sua poetica. I misteri dell’universo femminile, la malattia dei sentimenti e l’incomunicabilità legata all’alienazione.

Cronaca di un’autobiografia impossibile

Diviso in tre parti. Cronaca di una (auto)biografia impossibile, l’immagine e lo scetticismo e l’analisi di sequenze estratte da Deserto rosso, Blow Up e Professione: reporter. Il saggio restituisce in modo esemplare i tratti distintivi di un autore che, come diceva il critico e filologo Lanfranco Cereti, aveva un sogno, «che il sentimento diventi immagine e l’immagine sentimento». Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico, parte volutamente da una prospettiva filosofica, al fine di rileggere la modernità dell’opera del regista. Si gioca con le parole, immaginando di dover fare il ritratto a uno spietato “alienista scettico”, ossia uno specialista del dubbio. Un esperto osservatore di tutto ciò che è altro, impegnato in estenuanti pratiche di identificazione, riferite sia alla realtà, sia all’immagine stessa.

Premio Limina 2020

Premio Limina 2020

Nonostante la questione dello sguardo risulti centrale nel suo cinema, la condizione di Antonioni è più simile a quella di un cieco. Egli è ossessionato dal voler comprendere qualcosa, che è già davanti ai suoi occhi. Un premio importante quello Limina 2020, che dà luce ad un’altra eccellenza calabrese.

( Foto ufficio stampa Premio Limina 2020)

Simona Busni vince il Premio Limina 2020 ultima modifica: 2020-11-09T08:12:23+01:00 da Daniela Santelli

Commenti

To Top