Premio letterario Area cultura 2020, un evento organizzato dall’attrice e scrittrice Angelica Loredana Anton, presidente dell’associazione culturale e giornalistica “Area Cultura”. La Anton, vincitrice di premi letterari e cinematografici importanti quali, il premio poesia “ Tra le parole e l’infinito, il prestigioso Premio Cartagine 2019, e il Premio Donna D’autore 2019, è stata madrina di questa importante kermesse, che avrebbe dovuto tenersi in Campidoglio, se non ci fosse stata la pandemia in corso. Il premio è stato suddiviso nella categoria, “Poesia dell’anno 2020” a tema libero, senza limiti di versi e nella categoria Brevi Racconti, con il limite di 7/8 pagine. La categoria “Poesia dell’anno 2020”, si è chiusa con 10 poesie finaliste, e con la vittoria della poetessa cosentina Giusy De Iacovo, con la sua poesia “Dove abito”.

Premio letterario 2020. Premio Poesia Gold
Si tratta di un componimento ricco di significato e di pathos che vince con 115 punti, il “Premio Poesia Gold”. “Dove abito” è una sorta di indirizzo, che spinge i versi sul piano del movimento verso il cuore, a capire e far comprendere a chi legge, cosa siano le passioni, le parole, gli guardi, gli amori, i pensieri. In una società dove tutto viaggia alla velocità di un tweet, dove amori e sentimenti vengono spesso e volentieri, consumati e divorati con avidità, è sempre più difficile, certamente, parlare di questi temi, in termini di dolcezza e di poesia.

Giusy De Iacovo
Giusy De Iacovo, nasce a Santa Caterina Albanese in provincia di Cosenza. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Boccioni di Cosenza, si laurea in Lettere Moderne, con indirizzo storico-artistico, all’Università degli studi della Calabria. Si stabilisce a Torino, dove ha lavorato per i Beni Culturali precisamente, alla Galleria Arte Moderna e Contemporanea in qualità di organizzatrice di mostre. In seguito è ritornata nella sua terra d’origine, la Calabria. Oggi è una libera professionista, nel settore della grafica pubblicitaria e curatrice di eventi. Oltre alla passione per lo scrivere, che nutre da sempre, ama il canto, la pittura, la musica e la recitazione. Negli ultimi cinque anni ha partecipato a concorsi di poesia, ricevendo premi e menzioni d’onore. Tra questi “Il Federiciano”, “Nel nome di Alda Merini”, “Il Filo Rosso” e il “ Premio Calliope”.

La giuria
Ad assegnare i vari riconoscimenti per il Premio Letterario Area Cultura 2020, una giuria di qualità, composta esattamente dalla Presidente Angelica Loredana Anton; da Gaetano Della Pietra ( Presidente Mediterranea Libera Univesità Popolare); Gennaro Ruggiero ( Presidente Istituto Accademico di Studi Universitari, giornalista e scrittore); Anna Silvia Angelini (Scrittrice e criminologa, presidente AIDE); Sara Spoletini ( Sociologa); Tiba Carmela ( Psicologa e bibliotecaria); Daniela Santelli ( Avvocato e Scrittrice); Gioia Di Biagio ( Scrittrice); Liliana Perju (Docente di lingue straniere); Alessandro Della Posta (Esperto di Cooperazione Internazionale); Gianluca Magni (Attore e conduttore televisivo); Andrea Vantini (Musicista e cantautore); Antonella Della Vecchia (Agente di moda e di spettacolo). Da aggiungere, che la traduzione e l’adattamento delle poesie in lingua rumena, è stata curata dalla presidente Angelica Loredana Anton.
La cultura in versi
Gli altri premiati sono stati, Arianna Cupolo, Sabrina Casani, Alessandro Servetti, Maria Giovanna Bonaiuti, Ciro Savino, Pablo Giovanni Bonsignori, Paola Viva, Filomena Perosce, George Onsy. Certamente, un concorso che porta molto avanti il significato della cultura. In particolare, il termine cultura, deriva dal latino colere, coltivare. Ma, nel senso lato del termine, diviene principalmente, sinonimo di conoscenza. Infatti è proprio la conoscenza, che ci permette di arricchire noi stessi, di aprire e far spaziare la nostra mente, la nostra fantasia. Questi eventi ci danno la possibilità di emozionarci. Inoltre, una poesia fa sognare, trepidare, arricchisce il cuore, mentre l’anima si rigenera ma ancora più importante, non invecchia mai. Rimane eterna.
“I pensieri sono gli abiti dell’anima, intessuti di molecole che incrociano intelletti. E’ lì che abito, è lì che mi troverai!” ( Dove abito)
( Foto Angelica Loredana Anton/Foto Giusy De Iacovo)


