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La Basilica di Sant’Angelo d’Acri e la sua storia

Basilica Acri

La Basilica di Sant’Angelo d’Acri è dedicata all’Immacolata ed è costruita per venerare il Beato Angelo (Lucantonio Falcone), il missionario più ascoltato dell’Italia Meridionale del XVIII secolo. E’ eretta per volere di Padre Giacinto Osso da Belmonte, grazie al contributo di tutta la comunità e degli immigrati americani. La prima pietra del più grande tempio dell’ordine francescano in Calabria, è posata l’11 maggio 1893, su progetto dell’architetto Tito Quercioli da Roma. Egli ha mutuato il disegno da una chiesa di Dublino, chiamando rinomati artisti del tempo per abbellirla. E’ inaugurata il 17 luglio.

la basilica del beato angelo d'acri

La Basilica di Sant’Angelo d’Acri

Si tratta di un fabbricato grandioso, sovrastato dal cupolone nella parte posteriore, alto 35 metri con tamburo poligonale con finestroni. Qui  domina una grande croce ben visibile da lontano, e 2 torri campanarie uguali, alte 31 metri. Esse hanno finestroni con arco a centina, necessari per la diffusione del suono delle campane. La facciata, eseguita con pietra da taglio delle cave di Mendicino, presenta al centro un finestrone a balconata classicheggiante. Essa è ornata con 4 nicchie dove sono collocate statue in marmo, raffiguranti San Francesco e Sant’Antonio in alto e l’Addolorata e il Beato Angelo in basso. Il tempio, è a una sola navata e misura complessivamente, 50 metri di lunghezza e 15 di larghezza.

sant'angelo d'acri
La Basilica di Acri

Il beato Angelo canonizzato da Papa Francesco

Gli affreschi, con scene che raffigurano i miracoli del Beato, sono del napoletano Vincenzo Montefusco e del pittore calabrese Emilio Juso. Si contano poi, 12 cappelle gentilizie, disposte su 2 file, tra cui in una è presente l’urna interamente di bronzo e vetro a tenuta stagno. Qui è riposto il corpo ricomposto del Santo. Da evidenziare il meraviglioso mosaico, composto dal cappuccino Padre Ugolino da Belluno nonché, il sontuoso altare in marmo policromo. È presente un maestoso organo, composto da tremila canne e due tastiere. Si può ammirare inoltre, il portone interamente realizzato in bronzo. Esso pesa 54 quintali, e vi sono raffigurate le 7 virtù teologali, Gesù con i suoi Discepoli e lo stemma pontificio con l’elevazione a basilica, da parte di Papa Giovanni Paolo II. Ricordiamo che il Beato Angelo, è canonizzato da Papa Francesco, il 15 ottobre 2017.

«Ad Acri in Calabria, beato Angelo, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che, percorrendo instancabilmente il regno di Napoli, predicò la parola di Dio con un linguaggio adatto ai semplici.»

(Foto Wikipedia)

La Basilica di Sant’Angelo d’Acri e la sua storia ultima modifica: 2021-05-31T08:00:44+02:00 da Daniela Santelli

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