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STORIA

La fobia dei contagi e le pandemie: i corsi e ricorsi della storia

Contagi Spagnola

I contagi, colpa degli assembramenti.Gli avvertimenti rimangono inascoltati e si registra nuovamente un aumento dei contagi che i sanitari e gli esperti attribuiscono agli assembramenti. C’è speranza, però! Sembra che il picco dell’epidemia sia passato. Bar, cinema, biliardi, bowling, teatri, sale da ballo sono autorizzati a riaprire. Le autorità sanitarie avvertono però la popolazione, di non allentare la guardia contro l’influenza, per evitare che l’epidemia torni alla sua precedente forza mortale. Tuttavia, gli avvertimenti rimangono inascoltati.

contagi al bar
Un bar degli anni Venti

Si spera che bambini e giovani, possono tornare a scuola; la popolazione, dopo essere stata chiusa per settimane, prende d’assalto cinema e teatri. Le file per entrare, si formano con ore di anticipo perché i posti per gli spettacoli si esauriscono rapidamente. Molti film e spettacoli teatrali battono il record di presenze, tanto che gli spettatori dopo aver occupato tutti i posti a sedere iniziano a stare in piedi nei corridoi. Coloro che sono sfortunati da non trovare i biglietti per gli spettacoli, si riversano nei caffè

I contagi e la paura sempre in agguato

Anche le strade sono affollate di auto cariche di persone in cerca di un po’ di divertimento e di una tregua psicologica dalla paura della morte e dal caos dell’epidemia. La gente fa di tutto per dimenticare il terribile costo di vite umane. Le autorità avvertono, che l’influenza continuerà a circolare in una certa misura. Il numero di casi si è finalmente ridotto abbastanza da consentire agli ospedali cittadini di ricominciare a programmare gli interventi chirurgici e di riaprire i loro reparti ambulatoriali. Le stesse autorità, ricordano ancora che possono presentarsi altri casi, e infatti si registra un aumento dei nuovi contagi di influenza.

Mascherine per i contagi
Mascherine anti-contagio in un ospedale dei primi del Novecento

Colpa degli assembramenti

Gli esperti e i sanitari chiedono alla popolazione di rimanere vigile e di continuare a evitare le folle e i malati. Fortunatamente, questi nuovi casi sembrano essere più lievi. Nel frattempo, le forze politiche si accusano vicendevolmente di essere stati la causa dei tanti morti e degli immani sacrifici economici, causati dalla influenza pandemica. Perché l’epidemia è stata così grave e perché ancora continua. In cima alle cause del fenomeno ci sono sempre gli assembramenti ed anche la mancanza di igiene nei bar, nelle gelaterie e nei ristoranti. La mancanza di rispetto delle normative nei centri del commercio dei prodotti alimentari. Bisogna  astenersi dal rimanere in luoghi chiusi e poco ventilati dove si riuniscono molte persone, come taverne e caffè e sale da ballo. Bisogna dare priorità alla ventilazione degli ambienti per arginare la diffusione dell’epidemia.

L’incoscienza

Il governatore recrimina sull’incoscienza di alcuni che continuano ad affollare i festeggiamenti laici e religiosi, facendo sì che l’epidemia continui ad espandersi. I giovani, appena si presenta la possibilità partecipano ai festeggiamenti e al loro ritorno casa, le persone che incontrano, finiscono per essere contagiati.

Influenza Grafico dei contagi
Un grafico che registra il fenomeno pandemico negli anni 1918/19

Il governatore è così costretto a ribadire più volte a tutti coloro che non sono ancora convinti del grave pericolo, che gli assembramenti comportano, di  astenersi rigorosamente dal tenere o partecipare a feste affollate. Di ignorare gli ignoranti che invitano a non rispettare le norme indicate dalle autorità. Si parla di Boston, Stati Uniti e di Burgos, Spagna, tra settembre e ottobre 1918.

( Foto archivio Vecchione/web)

La fobia dei contagi e le pandemie: i corsi e ricorsi della storia ultima modifica: 2020-08-26T08:45:47+02:00 da Daniela Santelli
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