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L’emozione di un vagito, mentre fuori il mondo trema!

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L’emozione di un vagito, squarcia il silenzio della città che trema sotto l’assedio del Coronavirus. È un momento difficile per tutti, che sta segnando e mutilando la storia dell’intera umanità. Ci troviamo a combattere contro un nemico invisibile, virulento e incalzante nel propagarsi. Ognuno di noi è chiamato a combattere una guerra individuale, contro un mostro senza volto, di cui si conosce il nome, che stravolge le nostre vite.

L’emozione di un vagito mentre l’intero pianeta si interroga sul suo futuro

Ogni cambiamento se pur difficile da accettare, parte sempre da noi stessi, visto che non siamo mai in grado di controllare completamente le situazioni esterne.

Le Emozioni Coronavirus

Attenendoci a mutamenti drastici, e ottemperando ogni misura e pratica stabilita dalle autorità, riusciremo a vincere il nemico? Mentre l’intero pianeta si interroga, in Italia arriva la battuta d’arresto. La nazione viene dichiarata zona protetta sotto gli occhi sgomenti del mondo.

L’emozione di un vagito: nato sotto il segno del cambiamento

Nella Cosenza, ormai deserta e surreale, dove il silenzio si fa breccia tra i palazzi, nasce Antonio (nome di fantasia), e l’emozione di un vagito diventa subito, simbolo di gioia e speranza.

l'emozione di un vagito

Il miracolo della vita

Il miracolo della vita, è quel principio vitale che portiamo dentro di noi dalla nascita. È parte biologica dell’essere, che risveglia le coscienze, in un mondo da rifare, dove nelle grandi città in assedio, le sirene delle ambulanze irrompono nel silenzio più totale. Noi fiduciosi restiamo a casa! Slogan ormai che impazza sui media e negli spot televisivi. In queste tristi circostanze, offuscate dalle paure e incapaci di reagire, ognuno di noi attende dei segnali da cui attingere la forza per andare avanti. Nell’era del Coronavirus, il pianto del piccolo Antonio infonde coraggio e fiducia. L’urlo di un guerriero così piccolo, pronto a combattere la sua prima grande battaglia, capace di mettere in fuga qualsiasi mostro.

Il miracolo della vita

Accettare oggi, questo stato di emergenza non è facile, l’azione di per se diventa difficile con la quarantena che ci obbliga a non muoverci dalle nostre abitazioni. Il nostro Paese, intanto, accoglie il primo plauso arrivato da parte del direttore dell’OMS, sulle misure adottate per gestire la crisi. Alla domanda hai paura del Coronavirus? Ogni essere umano, in quanto imperfetto e limitato risponde di sì. Consapevole che le scelte decisive possano mutare il corso degli eventi, la mano del Signore rimane comunque punto di riferimento imprescindibile, alla quale ognuno di noi cerca di aggrapparsi.

L’emozione di un vagito, mentre fuori il mondo trema! ultima modifica: 2020-03-16T07:49:10+01:00 da Giusy De Iacovo

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