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Sandra Savaglio, la donna delle stelle nel governo regionale

Sandra Savaglio

Con la scienziata Sandra Savaglio, neo assessore regionale, si punta a un potenziamento della ricerca, affinché la stessa abbia un ruolo centrale in Calabria. Nominata lo scorso 20 febbraio dalla governatrice Jole Santelli, l’astronoma e astrofisica di fama mondiale, orgoglio cosentino, è il nuovo assessore della giunta della Regione Calabria con delega all’Università, ricerca scientifica e istruzione.

Sandra Savaglio
Sandra Savaglio in un centro astronomico in Cile

La sua investitura, giunta a sorpresa dopo quella del colonnello Sergio De Caprio, alias Capitano “Ultimo”, ad assessore all’ambiente, fa ben sperare sul futuro della nostra regione.

Sandra Savaglio: dalla copertina del Time alla Regione Calabria

Sandra Savaglio, 52 anni compiuti il 27 settembre scorso, è una donna tenace, lungimirante e anche bella e sorridente, che non guasta mai. Una professionista di cui andare fieri che, dopo una permanenza ventennale all’estero, durante la quale ha accumulato esperienze formative fondamentali per la sua carriera, ha scelto di ritornare nella sua terra. Infatti ha deciso di investire qui il suo sapere e lottare per un riscatto del sud.

Il ritorno in Calabria

Autrice di circa 200 pubblicazioni, nel 2004 conquista la copertina del Time, la prestigiosa rivista settimanale statunitense più famosa al mondo, diventando simbolo dei cervelli in fuga dall’Europa. Accanto al suo volto, in primo piano, compare l’eloquente titolo “How Europe lost its science stars”, ovvero “Così l’Europa perde le sue stelle della scienza”.

Sandra Savaglio Time
La celebre copertina che la rivista Time ha dedicato all’astrofisica italiana

Tornata in Calabria, dopo una lunga parentesi formativa in Francia, Germania e negli Stati Uniti, l’astrofisica, che fin da bambina sogna di diventare una scienziata, afferma che anche è possibile fare ricerca. Pur ammettendo di dover fare i conti con “una burocrazia asfissiante”.

Sandra Savaglio: vita privata, studi e lavoro

Specializzata nello studio delle origini dell’universo, Sandra Savaglio cresce a Marano Marchesato, nella provincia di Cosenza. Figlia di un calabrese, impiegato delle Poste, e di un’ostetrica di origini venete, è l’ultima di quattro figli. La sua passione per l’astrofisica sboccia a 17 anni, dopo aver letto un libro di Isaac Asimov. Terminati gli studi al liceo scientifico, studia Fisica all’Università della Calabria. Lascia l’Italia per la prima volta a 22 anni, per andare a Monaco di Baviera, mentre prepara la tesi. Conseguita la laurea con lode, nel 1991, seguono il dottorato, nel 1995 sempre all’Unical, un breve periodo in Francia, un altro in Australia.

Sandra Savaglio negli stati uniti
L’astrofisica durante la sua permanenza negli Stati Uniti

Poi diversi anni negli Stati Uniti d’America. Qui lavora alla Johns Hopkins University di Baltimora come ricercatrice e collaboratrice di Karl Glazebrook e collabora anche con lo Space Telescope Science Institute. Conclusa questa importante esperienza professionale, ne intraprende una nuova, questa volta in Germania, all’Istituto Max Planck di fisica extraterrestre. Qui crea la base dati SQL per i Gamma-Ray Burst Host Studies (GHostS). Il principale database sulle galassie emettenti lampi di raggi gamma. È attiva anche nel progetto di studi sulle galassie lontane “Gemini Deep Deep Survey”.

Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo

Torna in Calabria nel 2014, dove è docente di astrofisica all’Unical e si impegna nella promozione della scienza e delle donne nella scienza. Nel 2018 pubblica con Mondadori il suo primo libro di divulgazione scientifica Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo.

 la copertina del suo libro
La copertina di Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo

Della sua vita privata non fa mistero: ha una compagna, Uta, che vive in Germania. “La signora delle stelle”, com’è stata denominata per via del suo lavoro, non sta sempre con la testa all’insù, ma ama anche andare in bicicletta e nuotare.

Il suo nuovo ruolo: dare impulso alla ricerca e fermare i “cervelli in fuga”

Oggi l’attende un nuovo compito, non meno importante di quelli precedenti. Amministrare per dare nuovo impulso alla ricerca in Calabria e fermare i numerosi “cervelli in fuga” verso l’estero. Il presidente Jole Santelli, di lei ha detto: “Ringrazio moltissimo Sandra Savaglio, per aver accettato questa sfida. So quanto le costa lasciare la docenza e la ricerca, ma scegliere l’impegno pubblico è un salto di qualità.

Assessore della regione calabria

E’ far diventare patrimonio dei calabresi, e spero dell’Italia, la propria esperienza. È dare impulso al settore, è, soprattutto, creare occasioni per i giovani e lavorare per dare loro qualcosa in cui credere”. Dal canto suo, l’astrofisica e oggi neo assessore, ha replicato: “È una grande responsabilità. Ma ho fiducia perché conosco l’energia, le capacità e la volontà dei giovani di questa terra”.

(Foto Sandra Savaglio Official Web Site Fan)

Sandra Savaglio, la donna delle stelle nel governo regionale ultima modifica: 2020-02-24T07:28:19+01:00 da Antonietta Malito

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