Il Distretto turistico dell'altopiano silano: un volano di sviluppo per la Calabria - itCosenza

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NATURA PAESAGGIO

Il Distretto turistico dell’altopiano silano: un volano di sviluppo per la Calabria

Nicola Misasi Sila

A San Giovanni in Fiore presentato il primo progetto del piano di sviluppo territoriale riguardante il “Distretto turistico dell’altopiano silano”. Presenti all’incontro amministratori locali, rappresentanti di associazioni di categoria e di imprese del settore turistico.

Ospitali Per Natura

Distretto turistico dell’altopiano silano

La nascita del distretto dell’altopiano silano è un evento storico per la Calabria. Esso, infatti, mette a sistema il settore del turismo che, unitamente all’agricoltura e alla forestazione, rappresenta un volano di sviluppo per la Calabria. Una regione al centro del Mediterraneo, con un microclima ideale e con circa 800 km di costa e tre parchi nazionali. Senza dimenticare le tante eccellenze uniche al mondo del settore agroalimentare e non solo. La sottoscrizione del progetto finalmente unisce le sinergie necessarie per lo sviluppo, ma anche agli strumenti che permetteranno il decollo del sistema stesso.

Sila Innevata
Un magnifico paesaggio silano ammantato di neve

Le realtà coinvolte

Il presidente del Gal della Sila Antonio Candalise ha ribadito che “il Distretto è uno strumento unico e straordinario. Grazie ad esso si può costruire una rete che sia in grado di mettere in contatto tutti gli attori e renderli protagonisti per la realizzazione di un programma di sviluppo economico-territoriale. La bozza costituisce la base di partenza sulla quale costruire l’intera progettazione. E se l’indirizzo politico era stato già acquisito con l’istituzione del Distretto stesso (unico in Calabria ad essere stato riconosciuto dal ministero della Cultura), oggi riteniamo che sia giunto il momento di elaborare una proposta sostenibile anche dal punto di vista tecnico”. Il partenariato che ha sostenuto la nascita del Distretto è costituito da una parte privata: reti d’Impresa, imprese e associazioni di categoria. E poi c’è anche una parte pubblica: 28 Comuni di area montana. Alla stesura della bozza ha lavorato, a titolo volontario e gratuito, un gruppo di lavoro costituito da tecnici, profondi conoscitori del territorio, affiancati dalla struttura del Gal.

Sala Distretto
La presentazione del progetto

L’obiettivo è costruire un’offerta che sappia valorizzare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche. Risorse da utilizzare per una serie di attività che consentano, a chi sceglie di visitare l’altopiano, di viverlo nella sua interezza. Le bellezze da cartolina classica della nostra montagna dovranno contaminarsi con le tante potenzialità delle aree rurali e dei borghi che fanno da corollario alla montagna. Si dovrà avere la capacità e la maturità di mettere in piedi un programma di sviluppo che tenga conto della forte presenza istituzionale del Parco Nazionale della Sila. L’ente, attraverso i suoi vincoli di tutela e salvaguardia della bio-diversità, dovrà indicare i canoni della sostenibilità delle azioni. È il turismo in tutte le sue declinazioni la strada maestra da incentivare per cercare di arginare l’inesorabile spopolamento della nostra Regione.

Col distretto turistico cresce l’offerta per i visitatori

Il vicesindaco di San Giovanni in Fiore, Daniela Astorino, che ha ospitato l’evento si è così espressa. “Il distretto rappresenta uno strumento indispensabile che permetterà di riunire le competenze, le esperienze e le professionalità nostrane. Uno strumento attraverso il quale pubblico e privato lavoreranno insieme per migliorare l’offerta turistica del nostro territorio. L’amministrazione di San Giovanni in Fiore, guidata dal sindaco Rosaria Succurro, grande esperta in materia, sta investendo molto sul turismo. Siamo orgogliosi di essere partner del distretto nell’ambito del quale daremo il massimo contributo di idee e progetti”.

Cartina Distretto

A seguire, poi, gli interventi dei rappresentanti di categoria tra cui Unpli, Confesercenti, Coldiretti, Confcommercio, Confagricoltura e Cia. A dare il loro contributo anche diversi sindaci e amministratori dei comuni rientranti nel distretto dell’altopiano silano

Il Distretto turistico dell’altopiano silano: un volano di sviluppo per la Calabria ultima modifica: 2021-12-17T08:30:39+01:00 da Sante BLASI

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